Da poche settimane a preso via una nuova iniziativa dei radioamatori della sezione ARI di Cuneo il gruppo G.R.A. , acronimo di “Gruppo Radioamatori Alpini”, iniziativa che ha riscontrato da subito un ampio consenso e successo tra i radioamatori Alpini e non.
Il gruppo è nato per unire gli appassionati radioamatori con lo scopo di promuovere attività culturali e scientifiche nel settore delle radio comunicazioni attività volte a favorire il riavvicinamento di Alpini Radioamatori tra di loro e portare a conoscenza dei radioamatori di tutto il mondo il “Corpo degli Alpini” e le “Truppe Alpine”, realizzando convegni ed incontri tali da riscoprire quei valori di amicizia e solidarietà volti a riunire tutti per il raggiungimento dei medesimi scopi.
Possono iscriversi al “G.R.A.” tutti i Radioamatori e/o SWL che facciano o che abbiano fatto parte del Corpo degli Alpini, cosi come tutti i Radioamatori o SWL di nazionalità Italiana o Estera che, pur non essendo stati Alpini, inoltrino la richiesta di iscrizione come “SIMPATIZZANTI”, e che siano in possesso dell’Autorizzazione per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore, o di SWL, in corso di validità.
La richiesta di iscrizione può essere effettuata on-line compilando un modulo messo a disposizione sul sito del G.R.A ed è totalmente gratuita.
Il Team che ha ideato e dato vita al “G.R.A.”, è attualmente composto dai seguenti Soci della Sezione A.R.I. di Cuneo: Bruno – IK1 AAS l’ideatore, aiutato da Alfredo – I1 DPH e da Simplicio – IZ1 DNM, Silvio – I1 SU, Adriano – I1 YYG, Alberto – IZ1 GDT e da Rinaldo – IZ1 MGH, con la collaborazione di tutti gli interessati all’argomento che, al fine di far conoscere e promuovere in sede nazionale ed internazionale l’attività del Corpo degli Alpini, ha creato il diploma permanente dedicato al suddetto Corpo, denominato “PENNE NERE”. Chi avrà raggiunto il punteggio necessario per l’ottenimento del Diploma, qualora interessato a mete più ambite, potrà proseguire ulteriormente nei collegamenti al fine di raggiungere punteggi più elevati tali da permettergli di ottenere la desiderata “TARGA”.
Partner istituzionale del Gruppo Radioamatori Alpini sono:
È disponibile una versione di Siri compatibile con iPhone 4, con il nome di Spire. L’hanno realizzata alcuni hacker con informazioni rese pubbliche dalla stessa Apple. Spire è disponibile gratuitamente su Cydia – quindi su dispositivi jailbrekkati – ed è compatibile oltre che con iPhone 4 anche con 3GS, iPod Touch 4G e iPad (primo modello).
“Spire usa un nuovo metodo per ottenere i file necessari a Siri, e così non ha i problemi di copyright visti con i tentativi precedenti“, ha spiegato uno degli sviluppatori, Chpwn, sul proprio blog. Ed è proprio la legalità l’aspetto rilevante di questa novità, perché gli sviluppatori sono riusciti a non violare il diritto d’autore in alcun modo – prova ne è il fatto che “durante l’installazione scarica lo stesso Siri (direttamente da Apple).
Risolvere il nodo dei dati di autenticazione però è un altro paio di maniche. “In ogni caso Spire non è una soluzione completa. Apple richiede comunque un’autorizzazione per usare Siri, quindi ci vogliono ancora i dati di un iPhone 4S. Per recuperarle Spire permette d’inserire un indirizzo personalizzato per il server proxy. Con questo vecchio SiriProxy si può impostare un server proxy sul proprio iPhone 4S”, spiega ancora lo sviluppatore.
Per usare Spire bisogna quindi avere un iPhone jailbrekkato, i dati di un 4S e le competenze necessarie per impostare un proxy. Qualcuno avrà capito che non è semplice, né alla portata di tutti, né comodo; ma è certamente una vittoria importante per chi ama questo tipo di sfide, e un prerequisito fondamentale per futuri passi avanti, che saranno possibili quando il jailbreak del 4S sarà del tutto completato.
Steve Jobs, l’imprenditore della Silicon Valley che ha reinventato il mondo del computer e l’industria della telefonia e della musica, oltre ad aver cambiato le abitudini di milioni di persone nel mondo, è morto nella notte a 56 anni.
Immediate le condoglianze da tutto il mondo per il suo decesso, dopo una battaglia di anni contro un raro tumore al pancreas, mentre capi di stato, concorrenti e fan piangono la sua prematura scomparsa e celebrano i suoi monumentali successi.
“Il mondo ha perso un visionario. Non può esserci maggior tributo al successo di Steve del fatto che molti nel mondo hanno saputo della sua morte su un dispositivo che lui ha inventato”, ha detto il presidente Usa Barack Obama in una nota.
I fan hanno reso omaggio a Jobs fuori dai negozi Apple di tutto il globo, da Los Angeles a Sydney. Fuori da un negozio di New York City, hanno acceso candele, portato fiori, una mela e un iPod Touch. A San Francisco, hanno tenuto un ritratto in bianco e nero di Jobs sui loro iPad.
Molti siti, tra cui quello di Apple, si sono trasformati in memoriali online, un testamento della creatività digitale che Jobs ha ispirato.
“Per quelli di noi abbastanza fortunati da lavorare con lui, è stato un onore follemente grande”, ha detto Bill Gates di Microsoft, una volta trionfatore su Jobs ma che negli ultimi anni si è visto superare dal co-fondatore di Apple.
Jobs era insieme alla moglie e ai parenti più stretti quando è morto a Palo Alto, California, secondo quanto riferito da Apple nella notte.
Jobs si era dimesso da AD lo scorso agosto, passando le redini a Tim Cook. Appassionato di design minimalista e genio del marketing, secondo gli analisti, Jobs ha lasciato fondamenta importanti affinché la sua azienda possa prosperare anche dopo la sua morte.