Fortunatamente per una volta non dobbiamo leggere di noti personaggi politici che per convenienza e ipocrisia associano internet e i social networks all’”anticristo”, dando loro ogni colpa della cattiva condotta della gente…Tutt’altro, proprio la massima carica della chiesa, il Papa Benedetto XVI, ha deciso di usare uno dei social network più popolari del pianeta, TWITTER, per promuovere il sito di aggiornamenti e notizie della Chiesa Cattolica, mandando egli stesso una bella “cinguettata” agli internauti, e lo ha fatto con lo strumento tecnologico del momento, iPad 2:
“Cari amici, ho appena lanciato http://www.news.va/. Sia lodato Nostro Signore Gesù Cristo. Con le mie preghiere e benedizioni. Benedetto XVI.”
Chissà se con questa iniziativa non sia riuscito ad attirare più consensi tra i giovani??
Nel video qui a seguire è stato “catturato” il fatidico momento:
Ronald White, 25enne del New Jersey, era stato arrestato per taccheggio, una cosa abbastanza stupida anche considerato che aveva in tasca circa 900$.
Arrestato dalla polizia, il giudice ha stabilito una cauzione di 400$, che il giovane ha immediatamente pagato in contanti, lasciando così la prigione.
Solo che gli agenti si sono accorti che più di qualche banconota tra quelle che avevano incassato era fasulla. Ma prima ancora che iniziassero a cercare White, i poliziotti se lo sono trovati di nuovo di fronte: questi infatti era tornato alla centrale di polizia sostenendo che aveva pagato troppi soldi e che voleva il suo denaro indietro.
Sicuramente il White voleva ritornare in possesso delle banconote false che aveva dato agli agenti – non si sa se per pentimento, o se per timore che la polizia (come effettivamente è successo) si accorgesse che le banconote erano false.
L’idea del giovane però non è stata fortunata: oltre a non riavere indietro il suo denaro, si è trovato anche con una denuncia per spaccio di banconote false.
Una cosa è certa: Larry Horning e Erik Stro, di Boone County (Missouri), non sono certo due novelli Arsenio Lupin. I due (64 e 48 anni, dunque neanche con la scusa della giovane età che fa fare stupidaggini), hanno deciso infatti di arrotondare le entrate svaligiando un appartamento.
Gli aspiranti ladri però hanno commesso una serie di errori quantomeno grossolani, probabilmente a causa (continua…)